top of page

GARE E ALLENAMENTI PARTICOLARI DELL'ANNO 2020

PARTE 1

Cross Cetraro 2020

SAN MICHELE CROSS COUNTRY - CETRARO (CS) - 19/01/2020

​

ARTICOLO SULL'EVENTO

L’8ª edizione del San Michele Cross Country, contenitore quest’anno di gare campestri giovanili e assolute, andata in scena domenica 19 gennaio nell’incantevole location del Golf Club San Michele di Cetraro (CS), ha confermato Andrea Pranno leader indiscusso del mezzofondo calabrese. La gara clou sulla distanza dei 10 km (9,6 per l’esattezza), si palesa sul green bagnato a strapiombo sul mare in tutto il suo spessore con un parterre di battistrada di alto livello, come non accadeva da tempo in una prova di CdS regionale. A tallonare il 29enne cosentino doc, il pluridecorato Ayoub Idam (Atletica Krotoniate), l’ex campione italiano di corsa in montagna categoria promesse Marco Barbuscio (Marathon Cosenza) e lo Junior Ahmed Semmah dell’Atletica Cosenza, bronzo sui 3000 metri allievi lo scorso giugno agli italiani di Agropoli. Protagonisti tra i protagonisti i compagni di squadra del top Pranno, Luca Ursano, Alberto Giungato, Edoardo Misurelli, Luigi Altomare e Giovanni Monaco, bravi a tenere testa agli apripista nell’intento di conquistare più punti possibili per la classifica di società e per toglierne ai team concorrenti. Al secondo km dal quartetto si stacca Barbuscio. Al terzo segna il passo anche Semmah, che prosegue il percorso indisturbato, terminando le sue fatiche un giro prima come da regolamento per gli atleti under 20. A metà gara dalla locomotiva Pranno si sgancia pure Ayoub Idam e la competizione di fatto finisce lì. Rimane solo rilevare il distacco incrementato km dopo km dall’ex GP Alpi Apuane sugli avversari. Alla media di 3’13’’ Andrea Pranno taglia per primo il traguardo in 31’11’’. A 49 secondi Ayoub Idam. A 1 minuto e 35 secondi Marco Barbuscio. Ottimo quarto posto per Alberto Giungato (33’22’’). Quinto posto per Luca Ursano (33’31’’). La prima prova del campionato regionale di società di cross sancisce in testa alla classifica la Cosenza K42 con 13 punti di vantaggio sulla Marathon Cosenza e 53 sul Run For Catanzaro. Alla manifestazione campestre di Cetraro, abbinata anche la 1ª tappa del Calabria Cross, Simone Siciliano si aggiudica la categoria Ragazzi davanti al compagno di squadra Luigi Conforti. 5° posto per Moses Dell’Accio. 10° Michele Greco. Tra le Ragazze si impone allo sprint Sara De Vico. Ottimo il 3° posto di Maria Melina De Lorenzo. In gara Cadetti, K42 conquista argento e bronzo con Niccolò Termini e Paolo Caratozzolo. 9° posto per Bryan Filippo. Tra le Cadette stravince Sala Salerno. 5° posto per Sofia Filice. La gara Allievi femminile se l’aggiudica Linda Savaia. Out Namy Cortese. [Fonte sito Cosenza K42]

​

LA MIA GARA

Prima gara dell'anno corsa nella splendida cornice del campo da golf dell'Hotel San Michele di Cetraro (CS). Pur piacendomi molto i cross ne faccio generalmente pochissimi sia perchè sono sempre molto brevi sia per gli orari strani in cui si svolgono in quanto sono spesso fatte partenze a batterie che prolungano di molto i tempi di attesa.

Volendo però assecondare quest'anno la richiesta societaria di una maggiore partecipazione di noi atleti agli eventi regionali, voglio iniziare subito dando il mio seppur misero contributo.

La gara fortunatamente quest'anno l'hanno portata su una distanza di quasi 10 km, che è quasi un record per un percorso ondulato come questo di Cetraro, ma l'orario di partenza è tristemente programmato per le 12:15, pessimo orario sia per correre sia per il rientro a casa. E la gara partirà pure con 20 minuti di ritardo.

Partiamo poco dopo le 10 dalla sede societaria con i compagni di squadra Mario e Domenico e con l'amico Damiano. Arriviamo dopo un'oretta a Cetraro e troviamo un clima quasi primaverile, con cielo sereno e temperatura di circa 15°C. Le previsioni del giorno prima parlavano di una mattinata di pioggia e invece non c'è neanche una nuvola in cielo.

Dopo il ritrovo con gli altri compagni di squadra e l'aver salutato qualche altro atleta presente, arriva l'orario della preparazione alla partenza. Il clima è buono e opto per correre con la sola canotta societaria, mentre per le scarpe scelgo quelle da trail. Il terreno sembra per lo più molto buono ma c'è qualche breve tratto fangoso per le piogge del giorno precedente. 

Dopo 3,5 km di riscaldamento, la spunta del giudice di gara e mentre con i compagni di squadra stiamo augurandoci una buona gara, ecco che arriva inaspettatamente lo sparo. Parto proprio in coda al gruppo e lì resto inizialmente perchè, complice il primo tratto in pianura, partono tutti a razzo.

Bisogna fare 2 giri "medi" e ben 7 giri "lunghi", nei quali è sempre presente il breve strappetto in salita da fare in modalità 4x4. Il percorso è molto bello, ma i tratti in pianura sono veramente pochi perchè o si scende o si sale. Il fango è presente in pochi punti e non crea alcun pericolo di cadute.

I primi due km su giro medio sono velocissimi, intorno ai 4'25''/km. Vorrei rallentare ma non ho voglia di stare in coda al gruppo, quindi stringo i denti e spero che davanti cedano un po'. E così avviene perchè man mano che aumentano i giri inizio a recuperare qualche posizione. Metto nel mirino il mio compagna di squadra Carmine e fino a due giri dalla fine mi avvicino abbastanza, ma poi le mie energie finiscono e perdo il contatto. Mi superano e staccano anche gli altri 3 atleti con cui ho corso gran parte della gara ma posso fare ben poco se non farmi recuperare da qualcun altro delle retrovie. 

Chiudo la gara ad una buona media di 4'42''/km e abbastanza provato dall'aver corso ad una intensità a cui non sono abituato, ma contento per aver comunque tenuto nonostante il calo di energie nel finale. Molto bella la location, sarebbe bello poter correrci un trail a ritmi decisamente più ridotti e a me più consoni.

Dopo esserci cambiati e aver mangiato qualcosa al ristoro finale (un po' scarso), ripartiamo verso casa, dandoci appuntamenti ai prossimi cross di febbraio.

​

data: 19/01/2020
​
distanza misurata: 9,38 km 
dislivello: 345 m
​
n° finisher: 58
​
tempo:     Vittorio    44''08''    (4'42''/km)

posizione: Vittorio    45° su 58

​

Vincitore: Andrea Pranno                      31'11'' (3'19''/km)

Vincitrice: Francesca Paone (su 8 km)    34'21'' (4'18''/km) 

​

Lauropoli '20

CROSS DI LAUROPOLI - CASSANO ALLO JONIO (CS) - 16/02/2020

​

ARTICOLO SULL'EVENTO

Un esordio di stagione molto positivo per  la Polisportiva Magna Graecia, iniziato domenica 16 febbraio 2020 con la conclusione a Cassano all’Ionio, Lauropoli, località Capolanza, sui prati del secolare uliveto messo a disposizione della rinomata Azienda Agricola Cesarini, circondati da una cornice di pubblico eccezionale,  il Campionato Regionale di Società di Cross All/Jun/Sen-Pro, quale 2^ prova regionale  e 2^ prova Calabria Cross Rag/Cad, promosso dalla Federazione Italiana di Atletica Leggera ed organizzata dalla Polisportiva Magna Graecia di Cassano all’Ionio.

Il C.D.S. Calabria è stato aggiudicato nella categoria Assoluti alla Società K42 di Cosenza, capitanata dall’inossidabile campione Andrea Pranno, che ha tagliato il traguardo 1° Assoluto nella prova dei 10 km ed  insieme alla squadra ha innalzato la meritata coppa tra gli applausi del pubblico.

Sul secondo gradino del podio è salita la Società Marathon Cosenza e sul terzo la Società Libertas Atletica Lamezia.

Nella categoria Assoluti Femminili di Società  ha scalato il  primo gradino del podio la Società Marathon Cosenza.

Sul podio dei primi tre Assoluti Maschili  sono saliti al 1° posto Andrea Pranno della Società K42 di Cosenza, al 2° posto Antonio Amodeo e sul 3° gradino Marco Barbuscio, entrambi della Società Marathon Cosenza.

Mentre il podio degli Assoluti Femminili è stato conquistato, nell’ordine da: 1^ Valentina Maiolino, 2^ Paula Dominguez Teresa, entrambe della Società Marathon Cosenza e 3^ classificata Faustina Bianco della Società A.S.D. Dojo Judo Running. [Fonte sito Fidal Calabria]

​

LA MIA GARA

La mia seconda gara del 2020 coincide con la seconda prova del Campionato Regionale di Cross. Avrei preferito fare quella di Lamezia, la settimana dopo, ma essendo quest'ultima di soli 6 km, ho preferito cambiare obiettivo, optando per i 10 km di Lauropoli. 

Come già per Cetraro, l'orario previsto per la partenza della gara è pessimo: ore 12:50 dice il programma. Per fortuna però i giudici decideranno di far gareggiare le donne assolute/master con noi uomini, facendo un'unica gara alle 12:25.

Organizzo la mia giornata di gara allo stesso modo in cui ho fatto al cross di gennaio: mi alzo alle 7:15 senza sveglia e poi aspetto le 9 per fare una ricca colazione che dovrà tenermi in forze fino alla tarda mattinata. 

Il viaggio in macchina lo faccio sempre con i 3 della volta scorsa (Domenico, Damiano e Mario), ai quali si aggiunge Stefano per metà tragitto. 

Arrivati sul posto poco dopo le 11, troviamo una giornata soleggiata e un clima quasi primaverile, per cui l'abbigliamento estivo in gara è d'obbligo. Il percorso di gara sembra fantastico in quanto si corre nel bel mezzo di un uliveto secolare, gentilmente concesso da un'azienda agricola locale. Salutiamo qualche atleta tra quelli presenti e, arrivata la notizia dell'anticipo della gara, ci cambiamo e iniziamo il riscaldamento. Come per Cetraro, mi riscaldo casualmente di nuovo per circa 3,5 km, per poi recarmi nei pressi della partenza. 

Qui provo a fare qualche allungo per sondare il terreno e mi accorgo subito che non è corribile come sembrava visivamente, in quanto presenta diverse irregolarità dovuta sia alla presenza di sassi sia a forse il passaggio di mezzi agricoli che hanno creato buche e avvallamenti. Ma sono abituato a correre in percorso ben peggiori quindi non ne faccio un problema.

Mi posiziono vicino ai due compagni di squadra Carmine e Tullio, con l'intenzione di riuscire in gara a stare tra di loro, come già successo a Cetraro. In realtà Tullio su strada è più veloce di me, ma su questo tipo di terreno dovrei riuscire a stargli davanti.

Il percorso è di quasi 10 km e bisogna fare 5 giri per completare la distanza, quindi poco meno di 2 km a giro.

Il primo giro lo faccio attaccato ai miei due amici, ad una media fin troppo veloce di 4:28/km. Il percorso non è difficile, ma ci sono una salita ripida di un paio di centinaia di metri e la successiva discesa un po' più lunga che spezzano il ritmo.

Al secondo e al terzo giro con Tullio rallentiamo un po' e Carmine allunga si di noi raggiungendo il gruppetto che comprende anche la prima donna (che però deve fare un giro in meno di noi), restando però a un paio di centinaia di metri. La media sale sopra i 4:35/km ma mi permette di rifiatare e di raccogliere le energie per il finale.

Al quarto giro accelero ridiscendendo intorno a 4:30, staccando un po' Tullio e avvicinandomi man mano a Carmine tant'è che all'inizio del 5° giro lo raggiungo. Corro un po' con lui rifiatando e alla salita riprovo ad allungare con la speranza di riprendere l'atleta che mi precede, anche se è parecchio lontano da me. Faccio l'ultimo giro a 4:32, con la seconda parte sotto i 4:25, ma pur avvicinandomi all'atleta davanti non riesco a prenderlo. Credo che con un altro giro a disposizione ce l'avrei fatta.

Gara corsa ben più veloce rispetto a Cetraro e soprattutto in progressione e non in regressione come avevo fatto l'ultima volta. Poi l'ultima settimana non era stata neanche tanto facile dopo i 27,5 km trail e con un bel dislivello di 7 gg prima, le due notti insonni di lunedì e martedì e i restanti giorni tutti a correre. Quindi mi posso ritenere abbastanza soddisfatto della prestazione e di aver chiuso la mia stagione dei cross nel migliore dei modi. Ora testa al lungo in montagna che mi aspetta domenica, con l'intenzione di superare i 35 km!

​

data: 16/02/2020
​
distanza misurata: 9,45 km 
dislivello: 103 m
​
n° finisher: 57 (Sen/Pro Uomini)
​
tempo:     Vittorio    42''56''    (4'33''/km)

posizione: Vittorio    34° su 57

​

Vincitore: Andrea Pranno                       

Vincitrice: Valentina Maiolino (su circa 8 km)   

​

bottom of page